Autor Wątek: Paolo Angelo Nespoli 06.04.1957  (Przeczytany 205 razy)

0 użytkowników i 1 Gość przegląda ten wątek.

Online Orionid

  • Weteran
  • *****
  • Wiadomości: 7217
  • Very easy - Harrison Schmitt
Paolo Angelo Nespoli 06.04.1957
« dnia: Lipiec 28, 2017, 01:42 »


http://m.esa.int/Our_Activities/Human_Spaceflight/Astronauts/Paolo_Nespoli
http://biografieonline.it/biografia-paolo-nespoli
http://lk.astronautilus.pl/astros/464.htm
http://www.forum.kosmonauta.net/index.php?topic=357.0
http://www.forum.kosmonauta.net/index.php?topic=2919.0

''Io ritorno tra le stelle''. La terza volta dell'astronauta Paolo Nespoli

A 60 anni parte per la stazione spaziale. Il suo organismo sarà studiato in condizioni estreme

dalla nostra corrispondente ROSALBA CASTELLETTI
11 luglio 2017

MOSCA - Quando il 28 luglio, a 60 anni, volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale per la sua terza missione nello spazio, Paolo Nespoli diverrà l’astronauta europeo più anziano ad andare in orbita. Ma non se ne vanta. «Non è un mio record. Sono la tecnologia, la scienza e la medicina che oggi permettono di superare certi limiti, anche di età», dice a Repubblica l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea a margine di un ricevimento organizzato dall’ambasciatore italiano a Mosca Cesare Maria Ragaglini in onore suo e dei suoi colleghi d’equipaggio, l’americano Randy Bresnik e il russo Serghej Rjazanskij.

Nespoli, di quali esperimenti si occuperà sulla Stazione?
«L'Iss è una casa laboratorio nello spazio dove si lavora senza sosta dal 2001. Ha un suo programma scientifico, tecnologico, educativo e io ho il compito di portarlo avanti. La missione prevede oltre 200 attività. Per l’Agenzia spaziale italiana condurrò 13 esperimenti, altri ne effettuerò per quella europea, ma lavorerò anche ad attività americane o giapponesi. Non volo come italiano, ma come membro dell’Iss».

Sarà l’astronauta europeo più anziano ad andare nello spazio, un nuovo record...
«Si può parlare di record mondiale. John Glenn andò nello spazio a 77 anni, ma per un volo sullo Shuttle di pochi giorni. Io starò in orbita sei mesi. È come paragonare una corsettina di mezz’ora a una maratona. Ma non è un mio record. Oggi tecnologia, scienza e medicina permettono di lavorare al massimo anche alla mia età. Per le agenzie spaziali è importante mandare in orbita qualcuno con esperienza. L’esperienza non arriva gratis. Costa anni di lavoro. Poter continuare a farne tesoro e valorizzarla è importante».

Qual è il suo personale obiettivo? Stavolta riuscirà a fare una passeggiata spaziale?
«Il mio obiettivo principale è essere “il miglior astronauta possibile” che segue le istruzioni del centro di controllo senza fare errori. Non è facile. In orbita basta una minima disattenzione per creare complicazioni. Fare una passeggiata nello spazio non mi dispiacerebbe, finora non ci sono mai riuscito, ma non è l’obiettivo primario».

Con il profilo @astro_paolo è stato il primo europeo a usare i social dallo spazio.
«È uno dei miei obiettivi portare la gente con me nello spazio, far capire ai giovani che ci si può realizzare anche grazie alla scienza e alla tecnologia e non solo facendo l’attore o il calciatore. Vorrei riuscire a indirizzare le future generazioni verso strade che non pensavano di esplorare».

In orbita che cosa le mancherà della Terra?
«Stare nello spazio e sull’Iss è un’esperienza incredibile. Certo, sei in un posto isolato e artificiale dove se si ferma la pompa dell’ossigeno muori. E sei lì a lavorare, i centri di controllo sfruttano ogni secondo che stai lassù. Ma sai di fare cose importanti per l’umanità intera. Ti manca dormire bene, ti mancano i sapori, i colori, ma ci sono tante cose che sulla Terra non hai, come l’assenza di gravità e la possibilità di guardare il nostro pianeta da una prospettiva unica. Quando torni giù è bello rivedere la famiglia, risentire i sapori, parlare con la gente, ma nello spazio non mi mancava nulla perché lassù c’era tanto da scoprire».

E sulla Terra cosa le manca dello spazio?
«Vedere la Terra come la vedi da lassù. È incredibile quella vista, uno starebbe alla finestra tutto il giorno. Sulla Terra mi manca, ma so di esser stato fortunato e sarebbe stupido stare giù e rimpiangere di non essere su. Quando ho nostalgia guardo una foto, comincio a ripensare e sono di nuovo lì, in orbita».

Ha scritto un libro sulle “lezioni di vita imparate nello spazio”, ce ne dica almeno una.
«Spesso ci concentramo su quello che ci manca e perdiamo l’occasione di tornare bambini e scoprire quello che ci sta intorno. Lo spazio ti obbliga a farlo. Lì sei “diversamente abile”, non riesci a muoverti, finché non ti lasci andare e provi a fare le cose. All’inizio non ci riesci, ma quando ce la fai, provi quel senso di scoperta che avevi da bambino e poi perdi. E impari a fare lavoro di squadra. Un team, se gestito bene, è più forte del singolo. Dovrebbero impararlo anche aziende e governi: la squadra arriva dove il singolo non può».

Ad esempio su Marte?
«Marte è alla nostra portata. Se c’impegnassimo come specie umana e non come americani, russi o europei, tra 10 o 15 anni potremmo andarci. L’Iss si muove proprio in questa direzione, è un esempio di come le nazioni possano lavorare insieme per un obiettivo al di sopra di tutti».

E torneremo sulla Luna?
«Alcuni dicono che dovremmo focalizzarci su Marte perché sulla Luna ci siamo già stati, altri che sarebbe importante avere lassù un avamposto umano. Io penso che tra 500 anni sulla Luna avremo città intere, anche perché saremo così tanti sulla Terra che dovremo andarci per forza».

http://www.repubblica.it/scienze/2017/07/11/news/_io_ritorno_tra_le_stelle_-170485152/?ref=search

Online Orionid

  • Weteran
  • *****
  • Wiadomości: 7217
  • Very easy - Harrison Schmitt
Odp: Paolo Angelo Nespoli 06.04.1957
« Odpowiedź #1 dnia: Lipiec 28, 2017, 01:43 »
Paolo Nespoli porterà nello spazio la bandiera della Cri
E' la prima volta per l'organizzazione
26 luglio 2017

Insieme al tricolore, l'astronauta Paolo Nespoli porterà con sé nello spazio anche la bandiera della Croce Rossa Italiana. Lo rende noto la Cri. L'emblema è stato consegnato direttamente nelle mani di Nespoli, che il 28 luglio partirà a bordo della Soyuz per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale.

"Ovunque per chiunque": questo uno dei motti della Croce Rossa, che per la prima volta si spinge oltre i confini terrestri. "Oggi - ha detto il segretario generale Cri Flavio Ronzi, incontrando Nespoli - la Cri rappresenta un modello di organizzazione e umanità. Le nostre risposte, durante l'ultimo terremoto e nell'assistenza alle persone migranti, rappresentano l'eccellenza dell'Italia nel campo umanitario come tu sei l'orgoglio del nostro Paese nello spazio. Siamo onorati di accompagnare con la nostra bandiera la tua missione come simbolo di Universalità dell'opera umanitaria della Croce Rossa e per farti sentire la vicinanza e la forza dei 160.000 volontari della Cri".

"Sono pronto per partire - ha detto Nespoli - ho già compiuto 60 anni ma non mi sembra una cosa fuori dal mondo. Del resto, vengo trattato come se ne avessi venti. Ieri pomeriggio - ha concluso - ho ordinato le cose che porterò con me, tra cui una maglietta del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, una bandiera della Croce Rossa e un patch del Papa".

http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/diario_astro_paolo/2017/07/26/paolo-nespoli-portera-nello-spazio-la-bandiera-della-cri-_d8589395-fb2c-4f89-9f71-2481d09cbcba.html

Online kanarkusmaximus

  • Administrator
  • *****
  • Wiadomości: 17574
  • Ja z tym nie mam nic wspólnego!
    • Kosmonauta.net
Odp: Paolo Angelo Nespoli 06.04.1957
« Odpowiedź #2 dnia: Lipiec 29, 2017, 21:58 »
Orionidzie, a jakieś tłumaczenie może? Ten język jest mało znany. :P

Offline jackz gwiazd

  • Zarejestrowany
  • *
  • Wiadomości: 4
  • LOXem i ropą! ;)
    • Fotograf na wesele Śląsk
Odp: Paolo Angelo Nespoli 06.04.1957
« Odpowiedź #3 dnia: Lipiec 29, 2017, 22:16 »
google transate sobie poradził :) chociaż w wielu miejscach trzeba się domyślać.